È uno dei disturbi classici della gravidanza: raramente, infatti, risparmia la futura mamma, soprattutto in prossimità del parto. Alcuni semplici accorgimenti e qualche esercizio mirato aiutano ad alleviare il dolore del mal di schiena in gravidanza
In genere, il mal di schiena inizia a farsi sentire verso il quinto- sesto mese di gravidanza e si intensifica a mano a mano che la gravidanza procede, quando le modifiche subite dal corpo della gestante diventano più rilevanti. Si manifesta solitamente con un dolore che interessa la parte bassa della schiena, spesso la zona dei reni, ma può irradiarsi anche alle gambe, alla zona delle scapole e alle ossa del bacino.
il peso del pancione Con il progressivo aumento del pancione, la futura mamma cambia postura, cioè la posizione del corpo, tendendo a spingere in avanti il bacino (per mantenere un miglior equilibrio) e accentuando la naturale curvatura della parte bassa della colonna vertebrale. In questo modo, però, si determina una contrazione continua dei muscoli dell’addome e della schiena, che provoca il dolore all’altezza dei reni e nella zona di passaggio dalla colonna al bacino, soprattutto in posizione eretta, ma qualche volta anche da sdraiate o da sedute.
l’azione degli ormoni Durante la gravidanza avviene una serie di cambiamenti ormonali in vista del parto. In particolare due ormoni (il progesterone e la relaxina) esercitano un’azione di rilassamento su tutta la muscolatura della donna. Di conseguenza, anche la colonna vertebrale diviene meno tonica e rigida, finendo per risentire maggiormente dell’aumento di peso e degli eventuali sforzi. La relaxina in particolare determina anche una millimetrica dilatazione del bacino, predisponendolo al passaggio del bebè: il bacino “allargato” poggia sull’osso del pube provocando una pubalgia, cioè un dolore a volte molto intenso che si irradia anche alla schiena.
l’ingrossamento dell’utero Anche la dilatazione uterina è responsabile del mal di schiena: l’utero, infatti, preme sul nervo sciatico provocando dei dolori molto intensi, che vanno dalla parte bassa della schiena fino alla gamba, giungendo talvolta anche al piede.
In caso di un attacco di mal di schiena, in genere, è sufficiente riposarsi a letto, magari facendosi massaggiare delicatamente la parte dolorante. Anche un bagno caldo o l’applicazione di un impacco caldo possono essere di sollievo: il calore è in grado, infatti, di sciogliere le tensioni muscolari e articolari, allontanando i dolori.
Contro il mal di schiena, comunque, la miglior medicina è la prevenzione: è bene mantenere una postura ideale, sia nella stazione eretta sia nella posizione seduta e muovere la colonna vertebrale nei limiti della norma e non oltre, evitando cioè gli sforzi.
È poi molto importante rinforzare i muscoli della schiena, così da metterli nelle migliori condizioni per sostenere l’aggravio di peso legato alla gravidanza. Sarebbe quindi buona norma fare degli esercizi mirati, in grado di “stirare” la schiena, almeno tre volte alla settimana.
Durante i nove mesi di gravidanza la schiena viene messa a dura prova e ciò rende necessaria maggiore attenzione da parte della futura mamma. Ecco allora qualche consiglio prezioso:
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