Toyota Rav4 prova, scheda tecnica, opinioni e dimensioni 2.5 PHEV GR Sport AWD-i - alVolante.it

2023-02-05 17:09:41 By : Ms. Nancy Wang

In vendita dal 2019, la Toyota Rav4 è una confortevole suv media ibrida proposta sia con la trazione anteriore sia con quella 4x4 (garantita da un secondo motore elettrico al retrotreno). Sono tutte a trazione integrale le varianti plug-in PHEV, arrivate nel 2021 e che si differenziano per la capiente batteria da 18,1 kWh ricaricabile anche via cavo, che permette di muoversi per 75 chilometri con la sola spinta garantita dall’elettricità. Ora è il momento di una dotazione ampliata e del nuovo allestimento GR Sport (GR sta per Gazoo Racing, il comparto della casa che segue le competizioni e realizza le auto più prestazionali). 

La Toyota Rav4 GR Sport c’è in due versioni, entrambe 4x4. La full hybrid costa 50.300 euro, mentre per la plug-in PHEV che abbiamo guidato servono 58.700 euro. All’esterno, le GR Sport si distinguono per il diverso disegno della mascherina (con motivo esagonale, ripreso anche nella parte posteriore), per gli inserti nei paraurti, le calotte degli specchietti e il tetto verniciati in nero lucido e per i nuovi cerchi in lega di 19”, anch’essi neri. All’interno, ci sono rivestimenti in ecopelle e tessuto scamosciato per i sedili, il logo GR Sport sul volante e sui poggiatesta e il soffitto di colore nero.

Le Toyota Rav4 GR Sport si differenziano anche per le sospensioni con molle e ammortizzatori irrigiditi. Ma si tratta di una modifica lieve: abbiamo riscontrato un po’ più di reattività all’ingresso delle curve, ma la dote numero uno resta il confort. La Rav4 vanta un’ottima insonorizzazione (ci sono persino i doppi vetri, per limitare i fruscii) e assorbe morbidamente le asperità del manto stradale. Comoda e spaziosa come le altre Rav4, la GR Sport offre di serie le regolazioni elettriche delle sedute anteriori (riscaldabili), mentre dietro lo spazio è buono per tutti i passeggeri sia per le gambe, sia per la testa. Capiente il bagagliaio, con 490 litri a divano in uso per la plug-in e 580 per la full hybrid.      

Il sistema ibrido “alla spina” della Toyota Rav4 convince per le prestazioni: a fronte di una potenza combinata di ben 306 cavalli, c’è un tempo nello “0-100” indubbiamente brillante: 6 secondi per lo “0-100”. Accelerando a fondo i sorpassi si completano in fretta, ma la particolare trasmissione invoglia a una guida rilassata: quando si chiede tutto, il 2.5 va molto su di giri, creando quell’“effetto scooter” non proprio piacevole a livello acustico. Anche con le temperature ben al di sotto dello zero che abbiamo trovato in Svezia (condizione molto sfavorevole), una volta ricaricata la batteria siamo riusciti a percorrere diverse decine di chilometri in modalità solo elettrica.

Del resto, in una prova strumentale della Toyota Rav4 pre-aggiornamento (la trovi qui) ne avevamo coperti più di 60. Anche a batteria scarica, poi, i consumi rimangono contenuti: nella stessa prova, avevamo ottenuto 15,9 km/litro. Dato che il test si è svolto sulla neve, abbiamo anche riscoperto la validità della trazione integrale elettrificata della Toyota Rav4 sui fondi a bassa aderenza: sebbene l’unità al retrotreno eroghi soltanto 55 cavalli, invece dei 185 del 2.5 a quattro cilindri e dei 182 CV del motore elettrico anteriore, la sua azione è evidente e migliora non solo la trazione, ma anche la stabilità tra le curve. 

Tutte le Toyota Rav4 sono state aggiornate nel sistema multimediale e il cruscotto. Il primo ha una diagonale di 10,25” ed è molto più veloce e reattivo agli input delle dita; è connesso e supporta gli aggiornamenti da remoto, mentre gli smartphone si possono collegare via Apple CarPlay (anche wireless) e Android Auto (solo con il cavo). Il cruscotto è digitale, ha una diagonale di 12,3” ed è molto ben definito. Le informazioni sono mostrate in maniera abbastanza chiara, ma l’interazione attraverso i tasti sulle razze del volante è macchinosa: per personalizzare le schermate bisogna accedere a diversi sotto menù, dove, tra l’altro si trovano pure le impostazioni degli assistenti alla guida. Manca, infine, una vista a tutto schermo della navigazione. 

Non sempre i rivestimenti interni sono all’altezza degli oltre 50.000 euro richiesti per una Toyota Rav4 GR Sport, come nel caso delle plastiche utilizzate per i pannelli delle portiere. La dotazione compresa nel prezzo, però, è molto ricca. Oltre alla vernice metallizzata, comprende tutti i più importanti assistenti alla guida, come il cruise control adattativo e il rilevamento degli angoli ciechi. Aiuti elettronici che per il 2023 si evolvono comprendendo, sempre di serie, la frenata automatica d’emergenza anche durante le svolte e, solo per la plug-in, il sistema di assistenza allo sterzo per evitare i pedoni che attraversano e ridurre il rischio di collisioni frontali durante il giorno. Tra i comfort e gli accessori di serie, ci sono infine, anche le telecamere con vista a 360 gradi, il navigatore, i fari full led e l’impianto audio della Jbl con nove altoparlanti. 

PREGI > Design. In questo allestimento, la Rav4 ha uno stile più moderno e grintoso. > Sistema ibrido. Accelera forte e consuma poco anche quando si scaricano le batterie. > Trazione integrale. Il piccolo motore elettrico posteriore è efficace sui fondi a bassa aderenza.

DIFETTI > Cambio. Lo sgradevole “effetto scooter” è ancora presente. > Cruscotto digitale. Bello il display, ma i menù sono poco intuitivi e la personalizzazione complicata. > Finiture. Visto il listino, ci saremmo aspettati di più in quanto a materiali utilizzati per gli interni.

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